Quanto arriva con la NASpI anticipata
Dal 2026 non arriva più tutta insieme: 70% all'accoglimento e 30% a saldo. Qui vedi le due rate e le mensilità a cui stai rinunciando.
- Novità legge 199/2025
- Norme verificate il 1 settembre 2026
- I numeri che inserisci restano nel tuo browser
Al lordo delle ritenute IRPEF applicate dall'INPS su entrambe le rate
Le mensilità che stai anticipando
| Mese | Lordo | Riduzione |
|---|
Domande frequenti
Cosa è cambiato nel 2026?
Entro quando va richiesta l'anticipazione?
Devo restituirla se le cose vanno male?
Conviene rispetto a incassarla mese per mese?
Come è calcolato
Norme verificate il .
Importo. L'anticipazione corrisponde alla somma delle mensilità residue che ti spetterebbero, ciascuna già ridotta dal décalage: 3% al mese dal sesto mese di fruizione, dall'ottavo per chi ha compiuto 55 anni alla data della domanda.
Due rate. Dal 2026 l'erogazione è divisa in 70% e 30% per effetto della legge 30 dicembre 2025 n. 199.
Fonti. Art. 8 del D.Lgs. 22/2015 per l'anticipazione; art. 4 comma 3 dello stesso decreto per il décalage; legge 199/2025 per la suddivisione in due rate.
Cosa questo strumento non fa. Non verifica se hai i requisiti per l'anticipazione, non calcola la tassazione, non considera gli incentivi all'autoimprenditorialità previsti da misure regionali. Gli importi sono lordi. È una stima: fa fede solo l'INPS.