calcolichiari
calcolichiari.itStima informativa — fa fede solo l'ente competente

Quanto ti arriva di tredicesima

Il netto reale della tredicesima, la 13esima mensilità di dicembre, non una percentuale a occhio: sulla tredicesima le detrazioni non si applicano e l'IRPEF pesa di più. Gestisce anche i ratei di chi ha lavorato solo una parte dell'anno.

  • D.P.R. 1070/1960 e art. 23 DPR 600/1973
  • Norme verificate il 9 ottobre 2026
  • I numeri che inserisci restano nel tuo browser
1La tua retribuzione

Il lordo dell'anno indicato nel contratto o nella CU, tredicesima compresa. Se sei part-time, usa la RAL del tuo contratto part-time.

2Il periodo lavorato nell'anno

Quanto è la tredicesima: esempi per stipendio

La 13esima lorda è uguale a una mensilità. Qui sotto quanto arriva netto nella busta di dicembre a chi ha lavorato tutto l'anno, nel settore privato, con 13 mensilità.

Tredicesima netta per stipendio lordo mensile, con contributi e IRPEF trattenuti, anno intero, 2026
Lordo mensile13esima nettaContributiIRPEF
1.000 €699,24 €91,90 €208,86 €
1.200 €839,08 €110,28 €250,64 €
1.400 €978,93 €128,66 €292,41 €
1.600 €1.118,78 €147,04 €334,18 €
1.800 €1.258,63 €165,42 €375,95 €
2.000 €1.398,47 €183,80 €417,73 €
2.500 €1.748,09 €229,75 €522,16 €
3.000 €2.058,61 €275,70 €665,69 €
3.500 €2.362,83 €321,65 €815,52 €

Con 1.000 € lordi al mese la tredicesima è di 1.000 € lordi, cioè 699,24 € netti. Se invece 1.000 € è quello che ti arriva netto ogni mese, prendi dal cedolino la retribuzione lorda e usa quella: la tredicesima si calcola sempre sul lordo.

Con sei mesi di lavoro ne spetta la metà: con 1.500 € lordi al mese sono 750,00 € lordi e 524,43 € netti.

Domande frequenti

Ho avuto tre contratti a termine quest'anno. La tredicesima come funziona?
Ogni contratto matura i propri ratei e te li liquida alla fine, di solito nell'ultima busta paga di quel rapporto. Non aspetti dicembre e non ricevi una tredicesima unica: ricevi tanti pezzi quanti sono i contratti. Per sapere quanto hai preso in tutto nell'anno, somma i mesi utili di tutti i rapporti e inseriscili qui: il totale lordo è lo stesso, cambia solo il momento in cui arriva.
Quanto è la tredicesima di 1.000 euro?
Con 1.000 euro lordi al mese e un anno intero di lavoro, la tredicesima lorda è di 1.000 euro e quella netta di 699,24 euro: si tolgono 91,90 euro di contributi e 208,86 euro di IRPEF. Se 1.000 euro è il tuo stipendio netto, il lordo è più alto: lo trovi sul cedolino, ed è quello da inserire nel calcolatore.
Perché la tredicesima netta è più bassa di una busta paga normale?
Perché su di lei non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente né il trattamento integrativo, che vengono distribuiti sulle dodici mensilità ordinarie, e in busta paga nemmeno i benefici del taglio del cuneo fiscale. La ritenuta IRPEF si calcola sull'intero importo, con gli scaglioni annui ragguagliati a mese. È la ragione per cui a dicembre molti si aspettano una mensilità intera e ne ricevono circa il settanta per cento.
Sono part-time: come si calcola la tredicesima?
Come per tutti, ma sulla tua retribuzione: per legge il trattamento economico di chi lavora a tempo parziale è riproporzionato all'orario ridotto (art. 7 comma 2 del D.Lgs. 81/2015). Basta inserire nel calcolatore il lordo del tuo contratto part-time. Se durante l'anno sei passato dal tempo pieno al part-time o viceversa, i ratei si calcolano separatamente per ciascun periodo, ognuno con la sua retribuzione. Per il part-time verticale, il contratto collettivo può legare il rateo ai giorni effettivamente lavorati nel mese.
Quando un mese conta come rateo?
La regola più diffusa nei contratti collettivi è che un mese matura il rateo se hai lavorato almeno quindici giorni. Sotto quella soglia il mese non conta. È una regola contrattuale e non di legge, quindi il tuo CCNL può stabilire un criterio diverso: se il conto non torna di un dodicesimo, la causa è quasi sempre questa.
Ci sono assenze che fanno perdere il rateo?
Sì. Non maturano ratei i periodi di aspettativa non retribuita, lo sciopero e in genere le assenze non retribuite. Maturano invece normalmente le ferie, la maternità obbligatoria e, entro i limiti fissati dal contratto collettivo, la malattia e l'infortunio. Questo calcolatore parte dai mesi utili che indichi tu e non fa questa verifica al posto tuo.
Il netto di dicembre è definitivo?
Quasi sempre no. Con la busta di dicembre, o al più tardi entro febbraio, il datore di lavoro fa il conguaglio: ricalcola l'IRPEF sull'intero anno e trattiene o restituisce la differenza rispetto a quanto ha già trattenuto mese per mese. Per questo il netto della busta di dicembre può discostarsi da quello della sola tredicesima. Le addizionali regionali e comunali, invece, sulla tredicesima non si calcolano: si trattengono a rate sulle buste dell'anno successivo.

Come è calcolato

Norme verificate il .

Diritto. La tredicesima, o gratifica natalizia, spetta a tutti i lavoratori dipendenti per effetto del D.P.R. 28 luglio 1960 n. 1070, che ne ha esteso l'obbligo oltre i contratti collettivi che già la prevedevano.

Importo. Corrisponde a una mensilità della retribuzione. Chi non ha lavorato l'anno intero matura un dodicesimo per ogni mese utile: la regola contrattuale più diffusa considera utile il mese in cui si sono lavorati almeno quindici giorni. Per chi è part-time la retribuzione è riproporzionata all'orario.

Contributi. Si applicano come su una mensilità ordinaria: 9,19% a carico del lavoratore, aliquota del settore privato.

IRPEF. Qui sta la differenza che sorprende quasi tutti. Sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente dell'art. 13 del TUIR, né il trattamento integrativo. La ritenuta si calcola sull'intero importo applicando le aliquote IRPEF agli scaglioni annui ragguagliati a mese, come prescrive l'art. 23 comma 2 lettera b) del DPR 600/1973: 23% fino a 2.333,33 €, 33% fino a 4.166,67 €, 43% oltre.

Conguaglio. A fine anno, o alla cessazione del rapporto, il datore ricalcola l'imposta sull'intero anno e regola la differenza: il netto della busta di dicembre può quindi discostarsi da quello della sola tredicesima.

Addizionali. Non vengono calcolate sulla tredicesima. Si determinano sul reddito complessivo dell'anno e si trattengono a rate sulle buste paga ordinarie dell'anno seguente.

Cosa questo strumento non fa. Non verifica quali assenze abbiano interrotto la maturazione dei ratei, non conosce le regole particolari del tuo CCNL, non considera familiari a carico o altri redditi, non tratta apprendistato, settore pubblico, part time con orario variabile né la quattordicesima. Se il tuo reddito annuo è basso, la trattenuta di dicembre può esserti restituita in tutto o in parte con il conguaglio di fine anno. È una stima: fa fede il cedolino.

Fonti. D.P.R. 28 luglio 1960 n. 1070; art. 23 comma 2 lettera b) del DPR 600/1973 per la ritenuta sulle mensilità aggiuntive; art. 11 e art. 13 del TUIR (DPR 917/1986); legge 30 dicembre 2025 n. 199 per le aliquote 2026; art. 7 comma 2 del D.Lgs. 81/2015 per il part-time; art. 50 D.Lgs. 446/1997 per le addizionali regionali.

Gli altri calcolatori