Quanto TFR hai maturato
Quota annua divisa per 13,5, rivalutazione e trattenuta per il fondo di garanzia. Puoi inserire un rapporto unico o sommare più contratti a termine.
- Art. 2120 Codice Civile
- Norme verificate il 1 settembre 2026
- I numeri che inserisci restano nel tuo browser
Anno per anno
| Anno | Fondo a fine anno | Di cui rivalutazione |
|---|
Domande frequenti
Ho avuto sei contratti a termine con la stessa agenzia. Il TFR è uno solo?
Perché si divide per 13,5?
Quanto mi resta al netto delle tasse?
La rivalutazione cambia molto il risultato?
Come è calcolato
Norme verificate il .
Quota annua. Articolo 2120 del Codice Civile: retribuzione utile divisa per 13,5. Da questa si detrae lo 0,50% della retribuzione imponibile previdenziale, destinato al fondo di garanzia INPS.
Rivalutazione. Il fondo accantonato al 31 dicembre dell'anno precedente si rivaluta di 1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. Poiché l'indice cambia ogni anno, qui il tasso è un parametro che imposti tu.
Più contratti. Ogni rapporto matura e liquida il proprio TFR in modo autonomo. La modalità a più contratti li tiene separati e li somma, invece di trattarli come un unico rapporto lungo.
Cosa questo strumento non fa. Non calcola la tassazione separata, che dipende dai redditi dei cinque anni precedenti. Non gestisce il TFR destinato a un fondo pensione, le anticipazioni già richieste, né il Fondo di Tesoreria INPS per le aziende sopra i cinquanta dipendenti. Gli importi sono al lordo.
Fonti. Art. 2120 del Codice Civile; legge 29 maggio 1982 n. 297.